Giri di gioia

New York in movimento
New York è una città che non si ferma mai, ma quando arriva il giorno della parata, la sua energia diventa qualcosa di travolgente. Le strade si riempiono di una folla immensa, l’aria si colora e la città si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto. Camminando in mezzo a quella festa, ho capito che non volevo semplicemente documentare l’evento con delle foto nitide e statiche: volevo catturare il battito di quella giornata, la scia di felicità che si respirava ad ogni angolo.
Per riuscirci, ho deciso di guardare New York attraverso un filtro tutto mio, molto speciale. Prima di scendere in strada, ho preparato artigianalmente un pezzetto di vetro, levigandolo a mano. Quando scatto, lo metto davanti all’obiettivo e lo faccio ruotare un istante prima di premere il pulsante.
Quello che succede in quel millesimo di secondo è pura magia: la mia mano dà un giro al vetro e, improvvisamente, la parata si trasforma. I miei sono, letteralmente, giri di gioia: il mio movimento che incontra e si fonde con l’entusiasmo della folla.
Nelle mie foto non ci sono trucchi digitali o filtri del computer. Tutto accade lì, sul momento. La realtà si scioglie e i colori esplodono: una giacca azzurra, un ombrello fucsia vibrante, un cappello giallo acceso diventano scie di luce che galleggiano nell’aria. Le persone e i palazzi perdono i loro contorni precisi e si trasformano in un flusso continuo, quasi come in un dipinto.
Ogni scatto è unico e irripetibile, esattamente come quell’istante di festa in mezzo alla strada. Con questo lavoro ho voluto liberare l’energia di New York, trasformando una splendida giornata di parata in un sogno a colori che continua a muoversi nel tempo.

Progetto inedito anno 2026 di Francesco Mercadante