
Chi sono
FRANCESCO MERCADANTE:
L’ALCHIMISTA DELLA LUCE LIQUIDA
“Taking an image, freezing a moment, reveals how rich reality truly is.”
— AnonymousNato nel 1968 a Cutro, in Calabria, e oggi residente a Reggio Emilia, Francesco Mercadante è un artista che fonde sapientemente la precisione del restauro e la sensibilità del decoratore d’interni con una visione fotografica profondamente pittorica. La sua passione nasce a nove anni, tra i paesaggi dorati del grano calabrese, quando riceve in dono dal padre una Kodak Instamatic e una bicicletta azzurra: strumenti di libertà che lo portano a cercare “scorci da immortalare” e a scoprire una natura che chiama e ispira.
La Ricerca della Materia e il Rito del Vetro
Il percorso artistico di Mercadante è segnato da una continua ricerca della “consistenza” dell’immagine. Partendo dall’uso di terre, ossidi e spatole nella pittura, l’artista ha trasposto questa manualità nella fotografia di strada, approdando a uno stile unico e identificativo.
Rifiutando la perfezione digitale, Francesco interpone tra l’obiettivo e il mondo dei filtri di vetro smerigliato da lui stesso realizzati artigianalmente. Questo processo trasforma l’atto fotografico in un rito: attraverso la rotazione manuale del filtro, egli entra in un “mondo nuovo”, una dimensione in cui la realtà urbana si scioglie. Mercadante ricerca il punto esatto in cui la luce, interagendo con le irregolarità del vetro, trasfigura i passanti e le architetture in campiture di colore vibrante e “liquido”.
Il Riconoscimento e le Grandi Mostre
Questa poetica ha trovato la sua massima espressione nel 2024 con la mostra personale “Il colore della gente” presso la Arcus Art Gallery Lab di Reggio Emilia, accompagnata dall’omonimo volume pubblicato da Corsiero Editore. Le sue opere, che evocano il dinamismo di Ernst Haas e la poetica delle trasparenze di Saul Leiter, hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui selezioni da Vogue Italia e pubblicazioni su Marie Claire. Il 2024 ha segnato anche un anno di consacrazione istituzionale: dopo aver esposto in importanti sedi italiane (dalla Camera dei Deputati al Maschio Angioino), è stato insignito del Premio Biennale Arte e Cultura al Matera Art Festival, accompagnato dall’Accademia Internazionale dei Dioscuri.
Il 2025 ha consolidato il suo legame con la Sofi Gallery RT Bergamo, la galleria che oggi lo rappresenta e con la quale ha presentato due importanti mostre personali:
La prima, a febbraio, dedicata al progetto “Tra i mille colori di Napoli”.
La seconda, dal titolo evocativo “Attraverso me: quattro visioni di luce paesaggio”, che ha racchiuso quattro progetti inediti (“Maestà selvaggia”, “L’inverno dell’anima”, “La danza degli aquiloni” e “Un sogno chiamato costiera”).
La portata internazionale della sua opera si è espansa ulteriormente nella primavera del 2025, con la partecipazione ad Artexpo New York e Frieze New York. Inoltre, su invito dell’Accademia Internazionale dei Dioscuri, ha esposto l’opera “Attraverso il vetro: Trame di amore liquido” nella prestigiosa cornice della Reggia di Caserta.Gli Sviluppi Recenti
Il percorso di istituzionalizzazione della sua arte prosegue nel 2026: su invito dell’associazione culturale Art Global, Mercadante ha presentato l’opera “Tramonto eterno” nella prestigiosa sede della Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” a Roma, confermando la centralità della sua ricerca nel panorama contemporaneo.
A consacrazione della rilevanza globale del suo lavoro, il suo intero percorso visivo e fotografico è stato ufficialmente depositato e archiviato presso la Thomas J. Watson Library del Metropolitan Museum of Art (The Met) di New York, un riconoscimento che ne custodisce e ne storicizza la memoria artistica all’interno di una delle più autorevoli istituzioni culturali del mondo

